Chi sono
Tatiana Miroshina
Vent'anni di attività mia, oggi al servizio di chi sta dove sono stata io.

Vivo e lavoro in Italia dal 1999. Per oltre vent'anni ho gestito un'azienda mia: produzione di articoli in pelle esotica, vendita online in più lingue, processi internazionali — dal laboratorio al cliente finale. Tutto questo costruito sul campo, con responsabilità operative e decisioni in contesti reali.
Cosa porto nel mio lavoro
Il mio lavoro sta all'incrocio tra:
- ◆Ricerca strategica applicata (opzioni, scenari, rischi, trade-off, priorità)
- ◆Architettura di prodotto e processi (filiera end-to-end: dalla competenza al cliente finale)
- ◆Strumenti digitali (AI e automazioni come mezzi, non come obiettivo)
Capisco cosa c'è davvero dietro una richiesta — non solo il problema tecnico, ma le aspettative, i timori e i vincoli reali della persona che decide. Questo mi permette di fare domande che altri non fanno, e di costruire soluzioni che reggono nella realtà.
Impresa reale: esperienza end-to-end
Per oltre 20 anni ho gestito un percorso completo, dall'idea al cliente:
- —progettazione e produzione (con laboratori artigiani)
- —scelta materiali, organizzazione del lavoro, standard e qualità
- —e-commerce in più lingue e vendite internazionali (B2C e B2B)
- —logistica e documentazione operativa
- —marketing, SEO e processi gestiti direttamente
Ho imparato sulla mia pelle una cosa semplice: una strategia vale solo se regge nella realtà operativa. E ho imparato anche quanto è raro trovare consulenti che capiscano davvero cosa stai cercando di risolvere.
Oggi: banco di prova reale
Gestisco in prima persona una piccola attività di Casa Vacanze: è il mio laboratorio operativo. Applico su me stessa quello che propongo ai clienti — filiera digitale, automazioni, standard operativi — e lo faccio solo dove crea valore netto.
Questo mi mantiene ancorata ai vincoli reali: budget limitato, tempo limitato, risultati che si vedono subito.
Progetti con esperti e piccoli produttori
Lavoro con persone che hanno un sapere o un prodotto proprio — produttori, formatori, professionisti con esperienza — e hanno bisogno di portarlo online in modo che regga: sito, processi, presenza digitale.
L'AI può servire per ricerca, struttura e documentazione, ma non è obbligatorio «fare AI»: prima viene la chiarezza del prodotto e del processo.
Una formazione parallela in analisi esistenziale
Da qualche anno mi formo anche in analisi esistenziale (scuola di A. Längle, indirizzo internazionale GLE). Non per esercitare la professione di terapeuta in Italia, ma perché mi ha cambiato il modo di ascoltare i clienti: la domanda dichiarata raramente è quella reale.
È una pratica, non una mistica — un modo di vedere dove sta il problema vero, quali decisioni stanno sotto la decisione tecnica, cosa una persona non riesce ancora a dire. Per il mio lavoro di architettura di processi questo è un attivo: prima di proporre uno strumento, capisco a cosa risponde davvero la richiesta.
AI: strumento possibile, non promessa
Uso l'AI ogni giorno nel mio lavoro — per analisi, strutturazione, ricerca, bozze. Mi permette di fare in ore quello che prima richiedeva una squadra. Ma non vendo «AI per forza»: in molti casi il risultato migliore è una filiera più pulita, criteri più chiari e processi più sostenibili — anche senza implementare AI nel sistema del cliente.
20+
Anni di impresa propria
IT / RU
Lavoro bilingue
40h
AI Act & Governance
Vuoi chiarire direzione, filiera e prossimi passi nel tuo caso?